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Guru Nanak Dev Ji

Guru Nanak Dev Ji

Guru Nanak Dev Ji fu il fondatore del Sikhismo e il primo dei dieci Guru Sikh. Spesso affettuosamente chiamato Baba Nanak ("Padre Nanak"), è ricordato non solo come fondatore religioso ma come mistico e poeta i cui inni costituiscono ancora la spina dorsale delle scritture Sikh. Nato nella regione del Punjab, trascorse la sua vita sfidando le divisioni religiose e le disuguaglianze sociali, insegnando che esiste un Dio senza forma condiviso da tutti.

Primi anni di vita

Nanak nacque nel villaggio di Rai Bhoi di Talwandi (Nankana Sahib), vicino a Lahore, Pakistan. Suo padre, Mehta Kalu, lavorava come contabile, e sua madre, Mata Tripta, era nota per la sua devozione.

Da giovane sposò Mata Sulakhani nel 1487. La famiglia si stabilì a Sultanpur Lodhi. Qui, secondo la tradizione, sperimentò un profondo risveglio spirituale. Quando riapparve, le sue prime parole furono: "Non c'è indù, non c'è musulmano". Intorno a questo periodo gli è anche accreditata la composizione del Mool Mantar.

Una nota sulle date: La maggior parte delle fonti storiche indica la nascita al 15 aprile 1469, sebbene la tradizione Sikh celebri il suo compleanno (Gurpurab) nella luna piena del mese di Katak. Morì il 22 settembre 1539 a Kartarpur.

Insegnamenti Fondamentali

Gli insegnamenti di Guru Nanak si basano su tre principi centrali:

  • Naam Japna: tenere Dio costantemente in mente attraverso il ricordo e la meditazione.
  • Kirat Karni: guadagnarsi da vivere onestamente attraverso il proprio sforzo.
  • Vand Chakna: condividere ciò che si ha con gli altri, specialmente con i bisognosi.

Insegnò che Dio (Ik Onkar) è uno, senza forma e presente in tutti gli esseri. Si espresse direttamente contro il sistema delle caste, i maltrattamenti delle donne e il vuoto ritualismo.

I suoi Inni e il loro posto nelle Scritture

Guru Nanak fu un poeta prolifico, e i suoi insegnamenti sopravvivono principalmente attraverso le sue composizioni, con centinaia di inni (shabad) incorporati nel Guru Granth Sahib, tra cui il famoso Japji Sahib.

I Sikh credono che la stessa autorità spirituale di Guru Nanak sia passata a ciascuno dei nove Guru che lo hanno seguito. Tutti e dieci i Guru firmarono le loro composizioni con il nome "Nanak".

I Viaggi (Udasis)

A partire dal 1500 circa, Guru Nanak intraprese una serie di lunghi viaggi missionari noti come Udasis, coprendo decine di migliaia di chilometri:

  • East: Est: attraverso l'India fino all'Assam
  • South: Sud: fino allo Sri Lanka
  • North: Nord: nelle regioni himalayane, tra cui Kashmir e Tibet
  • West: Ovest: attraversando Afghanistan, Persia e Arabia, includendo visite a La Mecca e Medina

Era accompagnato da Bhai Mardana, un musicista musulmano. In questi viaggi dialogò con leader religiosi di molte tradizioni.

Kartarpur e la Fondazione della Vita Comunitaria Sikh

Intorno al 1521-22, Guru Nanak si stabilì a Kartarpur, dove istituì il Langar, la pratica di una cucina comunitaria gratuita dove persone di ogni estrazione si siedono e mangiano insieme come pari.

Prima della sua morte nel 1539, Guru Nanak scelse Bhai Lehna come suo successore, insediandolo come Guru Angad Dev Ji.

Perché Guru Nanak è ancora importante

Oggi il Sikhismo è praticato da 25-30 milioni di persone. Il messaggio di Guru Nanak continua a plasmare l'identità Sikh in tutto il mondo, compresa la Svizzera. Ogni Gurudwara serve ancora gratuitamente il Langar.

Il suo compleanno, Guru Nanak Gurpurab, rimane uno degli eventi più celebrati.

Ulteriori letture

Per chi volesse approfondire, ecco alcuni punti di partenza utili:

  • Sri Guru Granth Sahib Ji
  • SikhiWiki
  • Sikh Missionary Society (UK)
  • W.H. McLeod, Guru Nanak and the Sikh Religion